Ecco il link per la diretta web tv dalla Sala Capitolare della Basilica S.Andrea in Vercelli
www.mogulus.com/viewfinder
THERE’S SOMETHING NEW IN VERCELLI.
SOMETHING OLD-FASHIONED…
Dear Mrs. Sheila Friend Smith, Mrs. Gianna Baucero and most of all, dear friends connected with us from the wonderful city of Ely,
we are proud to give our small contribution and our greetings at this moment, very important for many reasons.
The first one is the opportunity to see growing an initiative of great human and cultural value as the Chesterton Association, that made so much for Vercelli.
Not only because it yielded “something” in the cultural environment of the city, but also for helping the city to know itself better and discover values, interests, talents (not always supported to show themselves and be productive) of its own heritage.
The second reason is the chance to communicate from this incredible evocative place, especially considering ourselves as simple users of information.
Simple users – as we said – but not so simple to ignore the importance of symbols in communication.
Our network communication system looks to a very far horizon and derives subjects and knowledge from a tradition deep-rooted in our history. It is the number of a stress between past and future that finds an incomparable example of connection between new and old knowledges in S. Andrea and in the structures made by the builders of the old cathedrals. A connection between the world of technologies (the more innovative at that time) and the world of humanism, between matter and spirit.
An experience that shows us all its many iridescences, offering a fascinating and positive lesson even in its epistemological expression, allowing us to live the agreement between information, communication and knowledge.
Quoting the poet of “The Kite”, we can say that “there’s something new in Vercelli, something old-fashioned”.
VercelliOggi.it
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C’E’ QUALCOSA DI NUOVO OGGI, A VERCELLI. ANZI, D’ANTICO…
Gentile Signora Friend Smith, Gentile Signora Baucero e, soprattutto, cari amici che siete collegati con noi dalla splendida città di Ely,
siamo onorati di potere portare anche il nostro piccolo contributo ed il nostro cordiale saluto in questa circostanza, per noi molto significativa per più motivi.
La prima ragione di soddisfazione, per noi, consiste nel vedere crescere e dare frutti una iniziativa di grande valore culturale e umano, come è l’esperienza dell’Associazione Chesterton, che certamente ha fatto molto per Vercelli.
Ha fatto molto non solo perché ha “portato qualcosa” nel milieu culturale cittadino, ma soprattutto perché ha aiutato la città a conoscere meglio se stessa e, perciò, a scoprire e riscoprire valori, interessi, talenti che hanno sempre fatto parte del proprio patrimonio, ma che non sempre sono stati aiutati a manifestarsi, ad esprimersi, ad essere a loro modo fecondi.
La seconda ragione consiste nel potere trasmettere da questo, che è un luogo di incomparabile potenza evocativa, soprattutto se ad esso pensiamo dal nostro punto di vista di modesti operatori dell’informazione.
Operatori modesti – abbiamo detto – ma non modesti al punto di ignorare quanta importanza abbia, nella comunicazione, la forza dei simboli.
Il nostro modo di comunicare in internet, con lo sguardo rivolto ad un orizzonte assai remoto, ma attingendo argomenti e saperi da una tradizione almeno altrettanto remotamente radicata nella nostra storia, è a suo modo la cifra di una tensione tra futuro e passato che trova proprio in S.Andrea e nell’opera degli edificatori delle antiche cattedrali un esempio incomparabile di conciliazione tra le istanze del nuovo e la ricchezza di una sapienza antica, ma sempre generosa e generosamente votata a perpetuare nel tempo i propri frutti. Una conciliazione tra il mondo delle tecniche – di quelle, per i tempi, più innovative – e quello dell’umanesimo, tra spirito e materia.
Un’esperienza, quindi, che si offre a noi in tutte le sue molteplici iridescenze, che ci offre un insegnamento affascinante e concreto anche nella sua espressione epistemologica, consentendoci di vivere come in poche, rare, altre occasioni, la sintonia tra informazione, comunicazione, conoscenza.
Così possiamo ben dire, parafrasando il Poeta de “L’aquilone”, che ci sia “qualcosa di nuovo oggi a Vercelli. Anzi, d’antico”.
VercelliOggi.it
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Mrs. Sheila Friend Smith è da qualche giorno a Vercelli, proveniente da Ely con il consorte. Mr. Jeremy Friend Smith, per una breve visita di cortesia alla città. Li ospita l’Associazione Culturale Chesterton Onlus, da tempo legata alla città e alla Diocesi di Ely per i ben noti trascorsi di Guala Bicchieri nella zona di Cambridge. I signori Friend Smith sono stati accompagnati dai soci chestertoniani a scoprire le bellezze del vercellese e del Piemonte. Lunedì di Pasquetta, dopo l’atterraggio a Caselle, è stata offerta una gita alla Venaria Reale. Nei giorni successivi si sono svolte gite in provincia e una breve puntata al Lago d’Orta.
La visita dei due ospiti inglesi sarà anche l’occasione per una conferenza-incontro presso la Sala Capitolare della basilica di Sant’Andrea. Questa sera, con inizio alle ore 21, è appunto previsto l'incontro pubblico, che si intitolerà “Merry Old England: A Year of Parades, Ceremonies, Traditions, Costumes” e sarà in inglese con traduzione simultanea.
Saranno proiettate immagini molto sufìggestive delle più belle e antiche cerimonie reali, delle visite di Stato di Sua Maestà la Regina Elisabetta, dei gioielli della Corona, ma anche immagini di momenti culturali e tradizionali di Ely, con i suo Choir di voci bianche, la visita dell’Arcivescovo di Canterbury per i 900 anni della Diocesi, l’inaugurazione dei Jubilee Gardens, voluti proprio da Sheila Friend Smith per abbellire il Riverside, la zona cittadina affacciata sul fiume Great Ouse. Per l’evento fu fondato un comitato chiamato Friends of Jubilee Gardens, del quale fa parte anche l’Associazione Chesterton, nella persona di Gianna Baucero.
In occasione della conferenza di questa sera vedrà anche la consegna dell’assegno che l’Associazione Chesterton offre alla basilica per il ripristino dell’organo. I proventi sono il frutto della lunga maratona domenicale intitolata “Il tè del cardinale”.
Nel corso della serata saranno presenti i soci di INSIEME, che si occupano dell’assistenza ai malati terminali. Sarà possibile offrire un piccolo contributo a questa associazione, che da anni opera sul nostro territorio con sacrificio e generosità.
L’Associazione Chesterton intende anche annunciare che le prossime sue iniziative benefiche saranno a favore delle popolazioni terremotate dell’Abruzzo.