VercelliOggi.it
Il primo portale quotidiano della provincia di Vercelli
Meteo.it
Borsa Italiana
sabato 4 dicembre 2021 | Vai alla Prima Pagina
Il Santo del giorno
Cerco/Offro lavoro
PiemonteOggi.it
CasaleOggi.it
BiellaOggi.it
CuneoOggi.it



05/10/2015 - Vercelli - Salute & Persona

ASSEMBLEA ASL CIRCENSE, NON ESAMINA L’ATTO AZIENDALE DI CHIARA SERPIERI - Da una desolazione (cessi malandati, senza carta igienica, lavandini otturati) all’ altra (casino generale e incomprensioni) - Non si vota, si rinvia

Animi da subito surriscaldati





ASSEMBLEA ASL CIRCENSE, NON ESAMINA L’ATTO AZIENDALE DI CHIARA SERPIERI - Da una desolazione (cessi malandati, senza carta igienica, lavandini otturati) all’ altra (casino generale e incomprensioni) - Non si vota, si rinvia
Non c’è cura senza cuore

Assemblea Asl from Guido Gabotto on Vimeo.

Che gli animi fossero “caldi” lo si capiva già nel “transatlantico” della Sala d’ onore dell’ Ospedale S. Andrea di Vercelli.


Quell’Aula Magna ornata della preziosa boiserie recuperata dal Vecchio Ospedale, ora parte del Pisu.


Pisu che dovrà restituire alla fruizione comune locali secolari di inestimabile pregio.


E così sarà.


Poi, si tratterà di mantenerli, quei locali.


Magari meglio di come si stia facendo con il “contenitore” del S.Andrea, inteso come presidio ospedaliero, perché come si stia facendo a proposito di quello basilicale si sono già scritti fiumi di “byte”.


Ebbene, l’ On. Gian Luca Buonanno, non ha mezzi termini: un segno, un sintomo, forse non un simbolo, ma certamente un esempio negativo e concreto è come si tengano i bagni di quello che dovrebbe essere il biglietto da visita: Aula Magna, Cappella interna, corridoio di rappresentanza.


Una desolazione: porte asportate, serrature rotte.


Se uno va in bagno, per avere un minimo di riservatezza deve lasciare fuori di piantone un amico, parente, eventualmente un abusivo che per una modica mancia protegga il varco.


Cessi pieni di cenere di sigaretta.


Lavandini otturati.


Manca la carta igienica.


Manca la fettuccia per tirare su la saracinesca della finestra: si evacua in penombra, senza carta, senza potersi lavare le mani nel lavabo perché otturato.

Ma se uno va al cesso (va oltre il segno la più elegante locuzione di “servizi igienici”) solo per fumare, è tutto ok.


Difficile credere che l’Asl (oops) concederebbe l’apertura di un esercizio commerciale che presentasse questi requisiti.


E se rilevasse una tale situazione dopo un accertamento, farebbe verosimilmente chiudere il locale aperto al pubblico con i bagni così conciati.


Non parliamo di rubinetti dell’acqua corrente “sanitaria” con erogatore a comando elettronico, per carità, ma almeno a pedale.


Insomma, si parte dai cessi per finire – la riunione –  a pette e scoregge, se si passa l’espressione non certo allusiva ad imbarazzi dei presenti: è una metafora.

***

Ma, andando con ordine e – si spera – seriamente, la partenza è già difficile.

Prima la cronaca con i fatti, per come li abbiamo intesi.



L’Atto Aziendale predisposto dal Direttore Generale dell’Asl Chiara Serpieri non piace praticamente a nessuno.


Non piace al Comune di Vercelli, che  ha preparato un documento di cui abbiamo già parlato in un 


precedente articolo che puoi rileggere cliccando qui -


 


Sicchè, da qualche giorno, il Sindaco, con l’appoggio di tutti i gruppi del Consiglio Comunale (ad eccezione di Forza Italia) e delle Parti sociali, ha l’incarico di presentare questo documento di critica all’Assemblea dei Sindaci convocata per oggi, 5 ottobre, alle ore 17.

Ma nel frattempo, anche una ventina di Sindaci della periferia, capitanati da quello di Cigliano, Anna Rigazio, il 3 ottobre scorso elaborano un documento di critica assai duro (è allegato in jpg come illustrazione, al termine dell’articolo).


Il documento è chiaro (anche) dove prevede che l’Assemblea non si prouncia (ancora) sull’Atto:”Rinviando l’espressione del proprio parere previsto in occasione dell’Assemblea del 5 ottobre 2015 e subordinandolo alla conclusione del percorso di condivisione già esposto”.


***

Sicchè la richiesta – previsione di un rinvio - era già evidente nelle intenzioni dei proponenti, condivise dal Sindaco di Vercelli, anche nella sua veste di Presidente della Assemblea dei Sindaci.

Va detto che, dal 3 ottobre (giorno di stesura del documento) ad oggi, non tutti i Sindaci avevano (evidentemente) potuto esaminare questo documento, soprattutto quelli (è la protesta di Buonanno e di molti dei Valsesiani) che non l’avevano ricevuto.

Motivo in più – peraltro – per approvare il rinvio.

Il putiferio è ( così è parso, ma il filmato illustra meglio le posizioni  


scoppiato forse proprio per un equivoco.


Da un lato, i due Sindaci (Maura Forte ed Anna Rigazio di Cigliano) sono state entrambe incaricate di presentare i documenti da riunire in uno solo, dopo un ulteriore audizione dei vertici Asl.

E così davano forse per scontato (e, come si è visto, la previsione era scritta) che il passaggio intermedio necessario fosse un breve rinvio della riunione di oggi, ad una data di metà ottobre: in quella sede, si sarebbe votato l’Atto Aziendale dell’Asl, in un modo o nell’altro, a discrezione di ciascuno, dopo che il Direttore Generale avesse  o no recepito le osservazioni dei Sindaci.

Questa intenzione – o perché non è stata esposta chiaramente, o perché non è stata intesa come tale da una parte dei Sindaci presenti – ha faticato a conquistare l’evidenza e l’attenzione della sala.

Sicchè ha finito per prevalere la confusione, ben presto molti hanno abbandonato l’aula, sicchè quel rinvio che non è stato formalmente votato, è però nei fatti.

***

Le conclusioni.

La prima: l’ Atto Aziendale dell’Asl preparato da Chiara Serpieri non è stato votato;

la seconda: ci sono due documenti, uno del Comune di Vercelli e un altro sottoscritto (per ora) da 20 Sindaci della periferia. Entrambi sono assai critici.

Quest’ultimo dovrà essere sottoposto a quei Primi Cittadini che oggi hanno lamentato di non averlo ancora ricevuto;

la terza: il Direttore Generale dovrà essere ancora una volta ascoltata dai rappresentanti dei Comuni, perché in ogni caso i due documenti (e le eventuali loro integrazioni) recano delle precise richieste di correzione dell’Atto da lei preparato.

Se queste richieste saranno accolte, bene, altrimenti ognuno, quando sarà nuovamente convocata l’Assemblea, esprimerà con il voto il proprio giudizio.

E amen.

VercelliOggi.it è e sarà sempre gratuito.

Puoi aiutarci a crescere effettuando una libera donazione 

 


Vercelli
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@vercellioggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it