(p.p.) - La scomparsa di Maria Grazia Viazzo, la giovane 31enne di Crisio, ha davvero scosso diverse persone: chi la conosceva bene e chi meno, tutti comunque uniti in un profondo dolore, causato da un incidente quasi bizzarro a raccontarne la tragica realtà.
«Raramente si incappa in incidenti stradali in cui i due veicoli coinvolti siano pressoché identici», commenta un po' sbalordito anche il Comandante della Stazione Carabinieri di Santhià, Maresciallo Salvatore Lobrano, che ha guidato le operazioni d'intervento nella tarda mattinata di ieri, domenica 7 febbraio. Maria Grazia Viazzo, probabilmente intimorata dalla marcia sulla neve, presente sul ciglio della carreggiata della provinciale che da San Germano porta a Carisio, sua città di residenza, stava procedendo molto prossima alla mezzeria, parrebbe non ad elevata velocità e munita di cinture di sicurezza allacciate. Guidava la sua Peugeot Ranch grigia del 2006, quando alle 12.10 circa una medesima autovettura, identica per marca, modello, anno d'immatricolazione e colore, la pseronava frontalmente dal lato sinistro. È evidente che l'altro guidatore, il signor Pierpaolo Bassetti, classe '52 residente a Casapinta (Bi). Proveniente da direzione contraria, stesse facendo la stessa cosa della Viazzo: marcia lenta ma ad invadere quasi la corsia opposta, per non procedere sulla neve gelata ai bordi della strada. La nebbia ha poi influito decisamente, perchè come rilevato dai Carabinieri, nessun segno di frenata è rintracciabile, segnale che entrambi i veicoli si sono ritrovati repentinamente uno fronte all'altro: «In questi casi – conclude Lobrano – basta procedere anche solo a 50km/h e si rischia grosso. Inoltre, si sono scontrati proprio all'altezza del posto del guidatore, cosa che ha accresciuto il trauma». La ragazza, trasportata d'urgenza al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Vercelli, è deceduta introno alle 14, per politrauma diffuso. Bassetti è stato più fortunato: prognosi di 30 giorni, escoriazioni e traumi diffusi anche per lui, ma di entità assolutamente guaribile.
Maria Grazia era ben nota nel suo paese, Carisio, dove ha sempre vissuto ed operato in società, specialmente nel mondo carnascialesco: «Una ragazza solare e gentile – ricorda il Vicesindaco Stefano Fossato – di buona famiglia, disponibile e molto impegnata in varie attività qui in paese, su tutte la sua passione per il carnevale. Faceva parte della Famija Carisina da almeno vent'anni, a mia memoria: fin da ragazzina nutriva questo interesse ed è bizzarro che abbia perso la vita proprio nel periodo carnevalesco». Le scuole elementari a Carisio, le medie a Santhià, fino al diploma di Geometra: «Era geometra diplomata a Vercelli, se non erro, ma era iscritta all'Albo ed aveva svolto questa professione per diverso tempo: aveva lavorato per alcuni anni ai cantieri Cav To-Mi per le nostre zone, tra Santhià e Novara. Adesso, aveva deciso di aprire un'attività col fidanzato, col quale aveva un ottimo rapporto e presumo avesse deciso di sposarsi in un prossimo futuro».
Il findanzato, Flavio Rossi, 31enne di San Germano, è sconvolto ed al momento chiede legittimamente di essere lasciato tranquillo. Molto cordiale e disponibilie è la madre Vanna, che assieme al figlio gestisce la panetteria di piazza Mazzini a San Germano, aperta anche in questa mattina di dolore lacerante: «Mio figlio - racconta Vanna – era innamoratissimo di Maria Grazia ed erano felici insieme. Lei era una bella ragazza, educata, buona: è una tragedia, non abbiamo molte parole per descrivere come ci sentiamo». La signora Vanna lacrima, parlando con noi, ma prosegue: «Erano fidanzati da questa estate, da circa 8 mesi. Avevano pensato di aprire quest'attività alimentare a Sant'Antonino di Saluggia assieme, attività che sarebbe stato il loro mestiera per la vita, visto che risolto il problema del lavoro, avevano in mente di sposarsi. E invece, la loro storia, che era così ben avviata e si stava componendo con felicità, è stata troncata via di netto. È un dramma che ci strugge nel profondo».
Al momento la signora Rossi riferisce che le date del Rosario e delle Esequie non si conoscono ancora: sarà nostra preumura comunicarle nel prossimo aggiornamento.