(p.p.) – Si conclude il girone d’andata di rugby raggruppamento Piemonte/Valle d’Aosta. Le formazioni vercellesi tirano le somme di quanto compiuto finora. Per l’Isana Rugby, parlano a VercelliOggi l’as Martino Corazza ed il Presidente Andrea Pancotti:
«Questa prima fase – introduce Corazza - serviva a testare un po’ le forze e la tenuta del gruppo. Di questo siamo soddisfattissimi, perché pur con solo una vittoria all’attivo, e l’ultima sconfitta col Poirino per 6-5 di domenica scorsa, che grida ancora vendetta, i ragazzi continuano a venire ad allenarsi, si impegnano, si esce a bere insieme: insomma, il gruppo, che è la base della squadra, c’è e si percepisce atmosfera. Senza un gruppo affiatato non si soffre poi sul campo e non ci si sacrifica per i compagni. Alla fine, il numero di giocatori è buono, ci ha sempre consentito di andare a giocare anche in trasferta in numero mai inferiore a 17». La pausa natalizia, che si protrarrà fino al 31 gennaio, servirà per lavorare molto sul piano fisico, cercando carichi atletici ed intensità, che giocando ogni domenica magari non si possono ottenere.
«Soprattutto ci servirà recuperare al pieno un po’ di infortunati che, comunque, condizionano sempre le scelte del mister per la partita domenicale – prosegue Pancotti - Se questi sono i lati positivi, considerato che siamo sempre al primo campionato e che, a parte due o tre di noi, nessuno aveva mai toccato una palla ovale, non possiamo nascondere che dobbiamo affrontare meglio l’approccio alla partita: dobbiamo crescere e credere di più nei nostri mezzi. Siamo sicuramente all’altezza del Poirino, del Moncalieri, del Santorre e con le altre, si veda la partita di Aosta, ce la possiamo comunque giocare sul piano dell’intensità e dell’atletica. Dobbiamo lavorare tanto sui fondamentali: placcaggio, fasi statiche di gioco, trasmissione della palla e sulla convinzione.
Chissà che in gennaio non si riesca ad organizzare qualche amichevole per mantenere l’allenamento al ritmo gara».
Alla ripresa, subito il derby con il Rugby Vercelli in casa: «Vogliamo giocarlo al massimo – conclude il presidente - con la migliore formazione possibile, per onorare il nostro campo e tutti gli sforzi fatti. Siamo certi che si potrà vedere quanta strada abbiamo fatto rispetto ai sessanta punti con cui ci hanno battuto ad ottobre. Il Rugby Vercelli prima ed il Santorre poi a Torino, saranno due partite davvero speciali e stiamo già lavorando in quell’ottica».