Aggiornamento delle ore 16.40, arriva il comunicato da parte del Capitano Matteo Orefice, del Comando Provinciale di Vercelli -
Nella mattinata di oggi 5 cittadini di diverse nazionalità sudamericane - tre donne e due uomini di cui due di nazionalità messicana, due costaricani e una donna guatemalteca, di età compresa tra i 25 ed i 35 anni - sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per furto dai Carabinieri delle Stazioni di Trino e Ronsecco.
La vicenda si è svolta all’interno di una gioielleria che si trova nel centro di Trino Vercellese (foto in allegato): tre dei cinque, due donne ed un uomo, sono entrati all’interno della gioielleria ed hanno chiesto al titolare del negozio di poter visionare degli orologi da bambino. Mentre l’esercente mostrava alcuni modelli ai tre, sono sopraggiunti altri due soggetti, uomo e donna, che senza chiedere nulla hanno iniziato a girare all’interno del locale, guardandosi intorno. La discreta confusione causata dalle cinque persone ha insospettito il proprietario della gioielleria, il quale aveva notato l’uomo entrato per ultimo accovacciarsi con fare sospetto nei pressi di un bancone posto a lato dell’ingresso, dove erano riposti alcuni rotoli con diversi gioielli all’interno.
L’esercente si è così spostato per chiedere all’uomo cosa stesse facendo; questi senza rispondere si è alzato di scatto facendo cadere in terra un plateau pieno di preziosi, che era riposto proprio nei ripiani del bancone.
A questo punto i cinque hanno tentato di guadagnare l’uscita, ma sono stati bloccati dalla porta d’accesso al locale, che deve essere aperta dall’esercente tramite comando elettrico.
Il gioielliere ha invece chiamato i Carabinieri: sono giunti immediatamente sul posto i Carabinieri della Stazione di Trino, la cui pattuglia si trovava proprio a poche decine di metri, seguiti a breve dai colleghi della Stazione di Ronsecco e del NORM giunto da Vercelli a dare manforte. In caserma a Trino la dinamica è stata meglio ricostruita: mentre i primi tre distraevano il gioielliere con la scusa dell’acquisto di una cosa di relativo valore economico per non destare particolare attenzione, i secondi due hanno rubato quanto era possibile, nascondendo la refurtiva in due diverse borse di cui erano muniti. Ed il bottino sarebbe stato molto ricco, se il colpo fosse andato a buon fine: ben 46.000 euro tra anelli, collane e bracciali in oro. La prontezza del gioielliere e l’intervento tempestivo dei militari di Trino e Ronsecco hanno fatto sì che i cinque non si dessero alla fuga. Tutta la refurtiva è stata restituita al proprietario.
Gli arrestati, che risultano tutti sconosciuti alle Banche Dati in uso alle forze di polizia, sono trattenuti presso le camere di sicurezza, in attesa di udienza di convalida. L’accusa per tutti è di furto aggravato in concorso.